Guida all’assicurazione RC auto

Guida pratica sulle principali caratteristiche generali delle assicurazioni RC auto

Con la guida assicurazioni RC auto, puoi consultare gratuitamente tutte le principali caratteristiche e condizioni contrattuali normate per legge delle assicurazioni per la responsabilità civile delle autovetture.

La guida è redatta senza tener conto di eventuali condizioni contrattuali che possono essere a discrezione della compagnia assicurativa.

La guida è soggetta a modifiche a seguito di intervenute disposizioni di legge.

Cos'è l'assicurazione RC Auto

La Polizza RCA (abbreviazione di Responsabilità Civile Autoveicoli) formula assicurativa base, obbligatoria per legge, è il contratto stipulato tra l’assicurato e la compagnia assicurativa che garantisce il risarcimento degli eventuali danni subito da persone, animali, cose e terzi trasportati sulla propria vettura a seguito di un sinistro: per questo motivo viene denominata “a terzi”, perché non copre i possibili danni fisici subiti dal guidatore che ha causato un incidente.

L’assicurazione RC auto deve essere stipulata anche in caso di mancato utilizzo del proprio veicolo, nel caso in cui questo è parcheggiato su suolo pubblico.

Il massimale assicurato e il premio della polizza RC Auto

Il contratto di una polizza per l'assicurazione responsabilità civile di un veicolo prevede un massimale (una cifra massima di copertura dell’indennizzo, al di là della quale l’assicurato che procura il danno deve provvedere risarcendo tramite il proprio patrimonio) e l’ammontare del premio (la cifra che l’assicurato verserà annualmente alla compagnia), rientrando, così, in una specifica classe di merito.

I fattori che determinano l'importo del premio

Anzitutto l’esame delle caratteristiche che riguardano il veicolo: calcolare quanto tempo ha, il suo tipo di alimentazione, l’anno di acquisto, il modello (cioè la sua potenza, misurata in KW, e i Cavalli), la considerazione della presenza o meno di optionals (essa andrà ad incidere sulla Polizza Furto e Incendio), l’analisi della tipologia di utilizzo e i km percorsi (cioè se esso sarà usato spesso o per lavoro, oppure per il tempo libero), la valutazione del luogo in cui andrà parcheggiato nelle ore notturne e il tipo di antifurto eventualmente installato (anche questi due fattori incideranno sulla Polizza Furto e Incendio).

In secondo luogo, il riscontro di alcuni dati concernenti al proprietario del mezzo: se si tratta di persona fisica, giuridica o di società, il suo Comune e la sua Provincia di residenza, la sua anzianità anagrafica e quella della propria patente, la data in cui l’assicurato acquista la polizza (se con margine ampio di decorrenza), la sua classe di merito di provenienza, il suo storico assicurativo degli ultimi 5 anni (è vantaggioso se egli è stato assicurato per la durata di questo arco di tempo), il suo numero di sinistri e le relative tipologie, il numero di auto possedute dal suo nucleo familiare.

Legge Bersani e classi di merito

Tieni presente che la Legge Bersani (n° 248 del 4/08/2006) ha stabilito che il proprietario di un veicolo ancora mai assicurato può acquisire la stessa classe di merito o di un’altra stessa tipologia di mezzo già in suo possesso, o di un’altra stessa tipologia di mezzo in possesso di un componente del nucleo familiare convivente, evitando in tal modo di partire dalla generica classe di merito 14 (le classi vanno dalla 1 alla 18: la prima è la migliore, la diciottesima è la peggiore).

Risparmiare con le "formule di guida"

Ultimo dato da stabilire tra l’assicurato e la compagnia è rappresentato dalla formula di guida, vale a dire l’indicazione dei conducenti del veicolo.

Avremo, dunque, tre tipologie: la Polizza guida libera (secondo cui il proprietario dell’auto potrà far guidare il mezzo a chiunque), la Polizza guida esperta (per la quale la vettura sarà guidata solo da persone che hanno maturato un’esperienza al volante e in genere a partire dai 25 anni di età), la Polizza guida esclusiva (che stabilisce la guida del mezzo da parte di un unico conducente).

Tra le tre, l’ultima è quella con il premio più economico, perché la regola che vale in campo assicurativo è “minor rischio = maggiore risparmio per l’assicurato” (questa prospettiva non è valida, infatti, nel caso di un neo-patentato dato che, in quanto soggetto ancora poco esperto, possiede una guida ancora potenzialmente molto rischiosa).

Servizi e garanzie accessorie delle polizze assicurative RC Auto

Vediamo, adesso, le garanzie accessorie (facoltative) da poter integrare a una polizza RC auto, al fine di garantire una copertura assicurativa oltre alla "Responsabilità Civile".Esse sono:

  • La Polizza furto e incendio (la copertura assicurativa riguarda anche il furto di ogni singola parte del veicolo, ma non quello degli oggetti che si trovano al suo interno, così come risarcisce il danneggiamento dovuto a tutti gli eventi che hanno a che fare con il fuoco);
  • La Polizza kasko (che garantisce una copertura assicurativa completa in quanto interviene circa il danno al proprio veicolo in caso di incidente con colpa);
  • La Polizza eventi atmosferici (in caso di danni subiti a causa di eventi naturali infelici);
  • La Polizza tutela legale (che garantisce la tutela legale e il rimborso delle spese per la difesa penale in caso di sinistro necessitante);
  • La Polizza cristalli (per i danni ai vetri del mezzo);
  • La Polizza infortuni conducente (che agisce in caso di danni fisici subiti dal conducente che ha provocato un incidente con colpa);
  • La Polizza assistenza stradale (che prevede il soccorso stradale in caso di incidente, guasto o foratura di uno pneumatico);
  • La Polizza eventi socio-politici (che intercede in presenza di danni subiti dalla vettura a causa di tali situazioni);
  • La Polizza atti vandalici (che copre i danni procurati al mezzo per mano di terzi).

Come denunciare un sinistro e la constatazione amichevole (CID)

Ma come si denuncia un sinistro? Occorre farlo presso la propria compagnia assicurativa entro e non oltre 3 giorni dalla data in cui è avvenuto l’incidente, quindi spedire un fax in cui si descrive brevemente l’accaduto, allegando a questo il modulo di constatazione amichevole (CID), correttamente compilato e firmato da entrambe le parti.

Questa procedura consente la richiesta del risarcimento diretto: il sinistro viene registrato e la compagnia assicurativa provvederà ad assegnare un perito, il quale si occuperà di visionare il mezzo appurandone l’entità dei danni subiti.

Nel caso di danni fisici, occorre recarsi presso il Pronto Soccorso più vicino che rilascerà una documentazione firmata dal medico; sarà, inoltre, stabilita una data per la visita alla persona incidentata presso uno studio medico convenzionato con la compagnia.

Fatto ciò, l’assicurazione prosegue nel fare la prima offerta di risarcimento, inviando un assegno: se la cifra non sarà ritenuta congrua ai danni sofferti, sarà possibile ritenere l’incasso dell’ammontare spedito come acconto, richiedere l’intervento di un perito terzo e di un legale al fine di contestare l’offerta.

Come cambiare compagnia d'assicurazioni

E se si volesse cambiare compagnia assicurativa? Certamente è possibile farlo, tenendo presente che il Decreto Legge n° 179 in vigore dal 2013 ha stabilito che non è più valido il tacito rinnovo, secondo il quale si prorogava automaticamente la propria polizza per l’anno successivo.

Ciò vuol dire che, senza comunicare alcuna disdetta alla propria compagnia e conclusi i 15 giorni di margine-tolleranza per poter circolare a partire dalla data di scadenza dell’assicurazione, sei libero di recarti presso un’altra agenzia e stipulare una nuova polizza.

Ovviamente, hai anche la formula variante di poter sospendere l’assicurazione, in caso tu voglia congelarla perché non vuoi usare il mezzo per un arco di tempo specifico.

Note a proposito di "Guida alle assicurazioni RC auto": le guide alle Assicurazioni RC Auto, sono state redatte a partire dal 10 gennaio 2017. Ultima modifica effettuate il 12 gennaio 2017.