Come aprire un conto corrente

Modalità, condizioni e casistiche per l’apertura di un conto corrente

La documentazione essenziale

Per l’apertura di un conto corrente standard, operazione abbastanza semplice, vengono richiesti dalla Banca pochi documenti, tra cui, il codice fiscale, un documento di identità in corso di validità e la firma del contratto che regola il rapporto tra correntista e Istituto Bancario.

La normativa antiriciclaggio, D.L. 21 novembre 2007, n° 231, impone alle banche l’identificazione finanziaria del depositante.

Verifica presso le Centrali Rischi

Se la banca non si assume alcun rischio di esposizione economica (concessione di prestiti, mutui, fidi, etc), l’apertura del rapporto correntista potrebbe non prevedere processi di verifica su eventuali disguidi finanziari (protesti) da parte del richiedente.

Qualora, nella facoltà della Banca, vengono intraprese azioni di interrogazione presso le Centrali Rischi, e il responso sarebbe positivo, la Banca ha facoltà di negare l’apertura del conto corrente.




Identificazione del soggetto per l’apertura di un conto corrente online

Nei casi in cui si decida di aprire un conto corrente online, per via della mancata possibilità di identificazione finanziaria allo sportello, sarà necessario sottoporre il cliente ad altra procedura di identificazione, solitamente con un bonifico bancario da effettuare sul nuovo conto da un conto corrente personale esistente o per mezzo di un promotore finanziario.



Note a proposito di “Guida ai conti correnti: la guida sui conti correnti è stata redatta a partire dal 29 novembre 2016. Ultima modifica effettuate 9 dicembre 2016.