Apertura del conto di deposito e gli elementi contrattuali

Caratteristiche generali di un contratto di conto deposito e modalità di apertura

Aprire un conto di deposito è un’operazione rapida e semplice, in quanto la banca, non offrendo garanzie, non deve effettuare alcuna analisi o verifica sul background creditizio del cliente: è sufficiente che egli fornisca un documento di identità, il codice fiscale e essere titolare di un conto corrente ordinario da utilizzare come conto di appoggio. Come per i conti correnti, anche per i conti deposito occorre che la banca proceda all’identificazione del soggetto imposte dalle norme antiriciclaggio.

Gli elementi essenziali del contratto di apertura di un conto di deposito sono: il tasso di interesse attivo lordo annuo, il metodo di calcolo e di capitalizzazione degli interessi, le spese di apertura, chiusura e gestione del conto, le spese di versamento e di prelievo, il costo dell’imposta di bollo se prevista, la valuta di accredito e la data di disponibilità sul conto deposito in caso di bonifici in ingresso e versamento di assegni emessi dalla stessa banca o da altre banche, la valuta di addebito sul conto deposito e la valuta di accredito sul conto di appoggio in caso di bonifici in uscita.

Alcuni istituti di credito per effettuare l’apertura di un conto deposito possono richiedere un deposito minimo iniziale.






Note a proposito di “Guida ai conti deposito: la guida sui conti di deposito è stata redatta a partire dal 17 novembre 2016. Ultima modifica effettuate 9 dicembre 2016.