La scelta del conto deposito ideale e il tasso di interesse attivo

Come scegliere un conto deposito vantaggioso con un buon tasso di interesse?

Per effettuare la scelta migliore tra le varie proposte delle banche, occorre valutare attentamente il rendimento, prestando attenzione al tasso di interesse, alla logica di capitalizzazione e alle spese che l’apertura e la gestione del conto deposito comportano.

Il tasso di interesse generalmente è al lordo, e viene ridotto da imposta pari al 26%.

La capitalizzazione è il sistema con cui vengono corrisposti gli interessi: a fine anno, a periodi prestabiliti, o addirittura nel momento stesso in cui viene effettuato il deposito. In ogni caso tratta di un fattore di grande importanza, soprattutto in relazione al reinvestimento degli interessi maturati.

Le spese variano da una banca all’altra: alcuni istituti di credito offrono conti di deposito a zero spese, altri prevedono un’imposta di bollo o alcune spese periodiche di gestione.

Il tasso effettivo di un conto deposito tiene conto di tutti gli elementi utili: l’interesse lordo, il metodo di capitalizzazione e i costi accessori, dalle imposte alle spese di gestione, al fine di ottenere il rendimento reale offerto dal conto.






Note a proposito di “Guida ai conti deposito: la guida sui conti di deposito è stata redatta a partire dal 17 novembre 2016. Ultima modifica effettuate 9 dicembre 2016.