Rischi, sicurezza e garanzie di un conto di deposito

Guida sulla sicurezza finanziaria e rischi economici inerenti ai conti deposito

I titolari di conti di depositi possono incorrere nel rischio di perdere il capitale e gli interessi solo in caso di fallimento della banca: per ridurre tale rischio come per i conti correnti, anche i conti deposito italiani, aderiscono ad un sistema previsto dalla legge, che offre una garanzia di 100.000 euro per ogni correntista.

In Italia, le banche hanno l’obbligo di aderire al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che garantisce la tutela per l’importo massimo di 100.000 euro: in caso di capitale inferiore, l’unico rischio è dovuto ai tempi di attesa per ottenere la disponibilità della somma, che comunque per legge non superano i 20 giorni.

In caso di capitale superiore a 100.000 euro, il rischio maggiore riguarderà la cifra eccedente. Ovviamente, è abbastanza raro che una banca fallisca, e l’unico rischio effettivo di un conto di deposito si lega di solito alle eventuali variazioni contrattuali unilaterali: in questo caso il cliente ha 2 mesi di tempo per recedere dal contratto.






Note a proposito di “Guida ai conti deposito: la guida sui conti di deposito è stata redatta a partire dal 17 novembre 2016. Ultima modifica effettuate 9 dicembre 2016.