Arriva il Conto Base per le fasce sociali disagiate, senza imposta di bollo

La norma approvata dal Governo prevede l’istituzione del Conto Base, il conto corrente per le fasce a basso reddito.

12 marzo 2017. Il Consiglio dei Ministri ha approvato, sotto indicazione di una direttiva dell’Unione Europea, una norma che istituisce un conto corrente per eseguire poche operazioni finanziarie; Il Governo Gentiloni ha già firmato una convenzione con l’ABI Associazione bancaria italiana), Poste Italiane e la Banca d’Italia, per l’introduzione di questa tipologia di conto, definito attualmente Conto Base.

Il Conto Base dovrà garantire la semplicità di esecuzione delle operazioni, come ad esempio fare o ricevere un bonifico bancario, e dovrà prevedere il rilascio di una carta bancomat.

A discrezione dell’Istituto Bancario, il Conto Base può prevedere un canone tra i costi di gestione del conto corrente, purché a costi contenuti, e sarà esente dal pagamento del bollo sui conti correnti.

I soggetti che possono aprire un Conto Base ed usufruire dell’esenzione dal pagamento del bollo su conto corrente, devono avere un ISEE inferiore a 8.000,00 euro o pensionati con reddito annuo inferiore a 18.000,00 euro.

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