Settembre 2016: ultimo dato di Bankitalia, prestiti in aumento per le famiglie

I prestiti alle famiglie da parte delle banche registrano un aumento rispetto a quelli rivolti alle imprese, che subiscono un calo. In base a quanto è stato evidenziato dai dati di Bankitalia relativi a settembre, i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, hanno registrato una crescita su base annua dello 0,9%, rispetto allo 0,7% riportato nel mese di agosto.

In dettaglio, a settembre i prestiti alle famiglie sono cresciuti dell’1,6% sui dodici mesi, rispetto all’1,5% registrato ad agosto; mentre quelli alle società non finanziarie, ovvero alle imprese, sono diminuiti su base annua dello 0,2%, esattamente come nel mese precedente.

Sempre a settembre, il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi del settore privato è stato pari al 3,6%, registrando un calo rispetto al 4,1% riportato nel mese di agosto. Anche la raccolta obbligazionaria, incluse le obbligazioni detenute dal sistema bancario, ha subito una diminuzione del 10,1% su base annua, in confronto al 10,6% registrato nel mese precedente.

Esaminando le tabelle della Banca d’Italia, risulta che le sofferenze lorde delle banche italiane a settembre sono scese a quota 198,922 miliardi. Contrariamente alla crescita dello 0,1% del mese di agosto, il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze è rallentato a -1,7%, tenendo conto delle discontinuità statistiche, ma senza effettuare correzioni per le cartolarizzazioni e le altre cessioni.

Si registra un nuovo calo anche per i tassi sui mutui casa. Dal Supplemento al Bollettino statistico “Moneta e banche”, emerge infatti che i tassi d’interesse sui finanziamenti erogati alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, a settembre sono stati pari al 2,33%, in diminuzione rispetto al 2,52% del mese precedente; mentre quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo hanno registrato un 8,12%, a fronte dell’8,24% del mese precedente.

Sempre a settembre, inoltre, risultano in calo anche i tassi d’interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro, registrando un 2,26% in confronto al 2,46% relativo al mese precedente; quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia, invece, sono calati a 1,02%, contro l’1,10% registrato ad agosto. Riportando solo una lieve diminuzione rispetto allo 0,43% relativo al mese precedente, a settembre i tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,42%.

Leggi anche