Prestito delega

Conosci il prestito delega? Sai che solo i dipendenti di alcune tipologie società possono farne richiesta anche con altri finanziamenti in corso?

Il prestito delega o prestito con delega di pagamento è una tipologia di finanziamento per il credito al consumo non molto dissimile dalla cessione del quinto. Infatti anche il prestito delega prevede che sia il datore di lavoro a trattenere l’importo della rata del prestito e versarla all’istituto di credito.

Il prestito delega è regolato dagli articoli del Codice Civile n°. 1269 “Delegazione di pagamento” e 1723 “Revocabilità del mandato”; l’articolo 58 del D.P.R. 180/50 e circolari disposte dal Ministero del Tesoro integrano i codici di cui sopra.

La richiesta di un prestito delega deve essere sempre approvata, oltre che dalla finanziaria, anche dal datore di lavoro che può essere un ente pubblico o una società privata. Nel caso di dipendenti privati, l’azienda in cui si svolge il proprio lavoro deve possedere la forma giuridica di:

  • S.p.A. (Società per Azioni);
  • S.r.l. (Società a Responsabilità Limitata);
  • S.a.s. (Società in Accomandita Semplice).

In ogni caso qualsiasi società deve rispondere a determinati criteri di volta in volta stabiliti dalla banca o dalla finanziaria. Il contratto di lavoro deve essere a tempo indeterminato e tra le valutazioni per la concessione del prestito delega, la banca o la finanziaria, prende in considerazioni gli anni di anzianità lavorativa.

Quest’ultima condizione, insieme alla quota di TFR (Trattamento di Fine Rapporto) accantonato e il netto percepito in busta paga, aiutano la finanziaria, seguendo parametri interni, a stabilire l’importo massimo finanziabile.

Al pari della cessione del quinto, il prestito delega rientra nella classe di prestiti denominati “prestiti garantiti“, poiché il TFR accantonato viene “congelato” in tutto o in parte per tutta la durata del finanziamento, al fine di utilizzarlo nei casi di insolvenza del cliente per l’estinzione del prestito. Casi classici di utilizzo del TFR per estinguere il prestito sono rappresentanti dalla perdita del posto di lavoro, dal decesso, invalidità e inabilità al lavoro.

Il prestito delega è conosciuto anche come “Doppio Quinto dello Stipendio“, in quanto è possibile ottenere importi di rate mensili fino a 2/5 del netto percepito in busta paga.

Le rate costanti per tutta la durata del finanziamento (durata massima 120 mesi), prevedono l’applicazione di un tasso annuo nominale, TAN, fisso per tutta la durata del prestito. Eventuali ulteriori costi del prestito delega vanno tenuti in considerazione al fine di valutare la proposta di prestito.

Come per la maggior parte dei finanziamenti, anche il prestito delega può essere estinto anticipatamente secondo le modalità previste dal contratto, variabili da finanziaria a finanziaria.

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