Tempistica massima di conservazione dei dati nelle Centrali rischi

Quando un soggetto viene iscritto presso una centrale rischi come protestato, i dati sensibili vengono conservati presso di esse per un tempo stabilito da apposite norme. Di seguito sono elencati i tempi massimi di conservazione dei dati.

Tempi massimi di conservazione dei dati per le Centrali Rischi private come determinati dal Garante della Privacy nel Codice deontologico dei SIC entrato in vigore nel 2005.

  • Richieste di finanziamento: 6 mesi, qualora l’istruttoria lo richieda, o 1 mese in caso di rifiuto della richiesta o rinuncia alla stessa.
  • Morosità di due rate o di due mesi in seguito sanate: 12 mesi dalla regolarizzazione.
  • Ritardi superiori sanati anche su transazione: 24 mesi dalla regolarizzazione.
  • Eventi negativi come morosità, gravi inadempimenti, sofferenze non sanate: 36 mesi dalla data di scadenza contrattuale del rapporto o dalla data in cui è risultato necessario l’ultimo aggiornamento (in caso di successivi accordi o altri eventi rilevanti in relazione al rimborso)
  • Rapporti che si sono svolti positivamente (senza ritardi o altri eventi negativi): 36 mesi in presenza di altri rapporti con eventi negativi non regolarizzati. (Nei restanti casi il termine sarà di 36 mesi dalla data di cessazione del rapporto o di scadenza del contratto, ovvero dal primo aggiornamento effettuato nel mese successivo a tali date).

Per richiedere la propria posizione, se presente, presso una qualsiasi centrale rischi italiana, consulta il sito ufficiale della Centrale Rischi a cui inviare la richiesta di consultazione.