La cambiale in bianco, incompleta. Validità e abusi nel riempimento.

Significato e informazioni sulla cambiale in bianco priva dei requisiti essenziali.

L’emissione di cambiali in bianco e incomplete, cioè senza i requisiti essenziali, non può essere riscossa dal portatore, ma ha valore esecutivo.

Premesso ciò, il titolo cambiario, recante la dicitura “cambiale” e della sottoscrizione di chi cede il titolo ha valore di promessa di pagamento, se la cambiale viene correttamente compilata dei requisiti mancanti entro la data di incasso, secondo gli accordi tra l’accettante e il traente.

Gli accordi sulla successiva compilazione dei dati della cambiale, generalmente sono condizioni convenute verbalmente tra i soggetti in causa. Raramente si utilizzano scritture private.

Rischi connessi all’emissione di cambiali in bianco.

Occorre prestare molta attenzione nell’emettere cambiali in bianco: il rischio maggiore che si corre è che un patto non scritto tra le parti, ma concordato solo verbalmente, non venga rispettato dal traente, il quale può riempire la cambiale successivamente con importi o altri requisiti falsi rispetto alla motivazione per cui è stata emesse la cambiale.

Tempo massimo per compilare una cambiale in bianco.

L’accordo di compilazione della cambiale successiva alla data di emissione, decade dopo 3 (tre) anni dalla firma.

Chi risponde penalmente se una cambiale in bianco viene compilata abusivamente con dati falsi.

La giurisprudenza prevede, nei casi di abusi sul riempimento della cambiale in bianco o della cambiale incompleta, che non rispondono penalmente eventuali giranti, ma solo chi ha riempito la cambiale in bianco con dati discordanti sul reale importo e motivazione per cui è stata emessa la promessa di pagamento.